
Estate. Tempo di valigie, partenze e mappe. Il mondo intero è in movimento. Ma non sono solo le persne a decollare, lo fanno anche le parole.
Alcune si muovono da secoli, attraversano montagne, deserti e oceani, cambiano abiti, imparano nuove inflessioni. Sono Wanderwörter, parole che migrano, si mescolano e si adattano, diventando testimoni d’intrecci culturali e tra persone. Siamo andati a scovarle tra paesi ed epoche diverse. Pronto per viaggiare con noi?
Cosa Sono le Wanderwörter: Nomadi del Vocabolario
Una Wanderwort ([ˈvandɐvɔʁt], dal tedesco “parola viaggiante”) è un termine che compare in lingue molto distanti tra loro, anche quando queste non hanno alcuna parentela linguistica. Non si tratta di somiglianze casuali: queste parole hanno viaggiato lungo le rotte commerciali, attraverso incontri, scambi e relazioni culturali. Nel loro percorso si sono adattate ai suoni locali, pur conservando un’eco del luogo da cui sono partite.
Immagina un mercato medievale: un mercante cinese mostra le sue spezie ad un commerciante persiano, che a sua volta le venderà a un signore veneziano. Insieme alle merci, viaggiano anche i nomi dei prodotti. È così che nascono queste parole viaggianti: passano di bocca in bocca, si trasformano con ogni nuova lingua, ma mantengono sempre un filo che le collega alla loro origine. Ecco perché parole come “zucchero” e “zenzero” suonano sorprendentemente simili in tante lingue del mondo: i loro nomi hanno viaggiato tanto quanto le merci che rappresentano.
Le Due Strade Del Tè

Anche se non hai mai lasciato la tua città, probabilmente hai letto “chai” su una lavagna in un bar, o sentito dire “çay” in un film ambientato ad Istanbul. Sono tutti modi per chiamare la stessa bevanda: il
tè. Ma la parola ha seguito due percorsi linguistici distinti, modellata dal modo in cui il tè ha viaggiato nel mondo, fino a diventare il fenomeno globale che conosciamo oggi.
- Via mare: Dal Cinese Antico, la parola te è arrivata ai mercanti olandesi, diventando thee, per poi declinarsi nelle varie lingue europee: thé in Francese, té in Spagnolo e Italiano, e tea nella sua patria di adozione, il Regno Unito.
- Via terra: Dal Mandarino e Cantonese cha, ha seguito la Via della Seta nell’Asia Centrale, evolvendosi in chaay in Hindi e chāy in Persiano.
La prossima volta che prenderai un “matcha” in un bar trendy o un “chai latte” d’asporto, ricordati: non stai solo scegliendo una bevanda. Stai facendo giungere a termine un viaggio linguistico lungo millenni.
Lo Zenzero e Le sue Radici Linguistiche
Lo
zenzero è una radice, e come tutte le radici cerca terreno fertile dove attecchire. La sua forma nodosa e resistente rispecchia perfettamente il percorso della sua parola attraverso i continenti. Dall’India il śṛṇgavera (sanscrito, letteralmente “radice che fa sporgere”) s’insedia in Medio Oriente con il nome di zanjabīl (persiano) e zanjabīl (arabo). In Europa è dapprima gingiber (latino medievale), e si cosolida in Francia con gingembre e in UK con ginger.
Ogni passaggio conserva chiaramente la “z–n–b–l” originaria. Da vero insaporitore, lo zenzero lascia il suo aroma inconfondibile anche se ogni cucina lo mescola con ingredienti (o lettere) diversi.
Lo Zucchero: Dolcezza che Unisce i Continenti
Come la canna da
zucchero che viene masticata, spremuta, bollita e raffinata per diventare i cristalli che conosciamo, anche la parola śarkarā ha subito una serie di trasformazioni.
>Ogni lingua l’ha “lavorata” secondo i propri metodi: i persiani l’hanno addolcita in shakar, gli arabi l’hanno cristallizzata in sukkar, gli europei l’hanno raffinata nelle loro forme locali.
In ogni fase ritroviamo l’architrave “s‑k‑r”, come l’essenza dolce che rimane intatta nonostante tutti i processi di lavorazione, fino ad arrivare alla tua torta della domenica o nella tua tazzina di espresso.
Il Cammello: Un Viaggiatore Millenario

La parola italiana cammello è il frutto di un viaggio antico, che attraversa deserti, imperi e rotte commerciali. Lento ma resiliente, ha lasciato le sue impronte nella sabbia, lingue e civiltà.
Dalle Tende Beduine ai Mercati Romani
Immagina un tramonto nel deserto. Un beduino riposa accanto al suo gamal. Quel compagno di viaggio, in arabo, si chiama jamal. Nella sua forma più antica, la parola significava “portatore” o “ricompensa”. Da lì è passata al greco come kamēlos, poi al latino camelus. Infine, ha trovato nuove forme nelle lingue romanze: l’italiano cammello, il francese chameau, lo spagnolo camello e l’inglese camel.
Rotte Parallele: il Caucaso
Oltre alla via mediterranea, esistono indizi di una rotta caucasica parallela. Lingue come il georgiano (aklemi) e il ceceno (emkal) presentano varianti affini, suggerendo una trasmissione antichissima lungo le rotte centro-asiatiche.
Quando l’Oriente Incontra l’Occidente
Anche il cinese conserva tracce di questa parola nomade. Nell’antico cinese medio esistevano forme come lak.da e thak.da. Questi termini, probabilmente prestiti da lingue turche o indo-iraniche via tocario, mostrano che la parola si è adattata alla fonologia cinese, pur mantenendo la struttura riconoscibile. In tempi moderni, troviamo nakta in coreano (anche se dei cammelli non è rimasta traccia).
Come il cammello stesso, si adatta al clima e al terreno, ma non perde la sua natura resistente.
Perché le Wanderwörter Ci Affascinano: Il Mondo in una Sola Parola
Le Wanderwörter sono echi di una globalizzazione antica. Il segno lasciato dalla scoperta di un sapore nuovo, di un prodotto o di un’esperienza. Ogni volta che le usiamo, stiamo ricordando un incontro tra culture, un momento condiviso nella storia delle lingue. Sono parole-ponte, tra luoghi, tra persone, e ognuna custodisce una mappa nascosta del proprio viaggio.
Che tu sia un mercante di spezie lungo la Via della Seta o un turista che impara una nuova espressione, porti con te parole ricevute da qualcuno che ti ha accolto nel suo mondo.
Wanderwörter per il Business di Oggi
I prodotti e le parole amano viaggiare. Come il tè, lo zenzero e il cammello, attraversano confini, si adattano a nuove culture e portano con sé la loro storia.
A Maka rendiamo il viaggio più confortevole, aiutando i tuoi prodotti e le tue parole a raggiungere nuovi mercati attraverso la nostra expertise in
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Marketing Specialist @ Maka Language Consulting